Cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: tour della capitale e dintorni

Visitare Amsterdam è sempre un’emozione indescrivibile. Una delle città che ho visitato più volte nella mia vita e luogo di musei sensazionali. In questa guida ti racconto cosa vedere ad Amsterdam in tre giorni e ti fornisco tutte le informazioni necessarie per scoprire le meraviglie artistiche della città, da quelle più note a quelle meno conosciute.

 

Cosa vedere ad Amsterdam

 

Cosa vedere ad Amsterdam

La prima volta che visitai Amsterdam commisi un grave errore. Ero in Olanda da circa una settimana e decisi di sostare nella capitale solo poche ore per visitare il Rijksmuseum, uno dei musei di Amsterdam più belli e suggestivi.

La seconda volta mi informai meglio e capii cosa vedere ad Amsterdam dopo aver letto numerosi libri e guardato diversi documentari. Ma, dato che molte delle cose che mi ero appuntato sul mio diario di viaggio in realtà si sono rivelate poco interessanti, in questa guida ho deciso di concentrarmi solo su quello che davvero vale la pena di visitare.

Una cosa è certa, ad Amsterdam ovunque tu volga lo sguardo troverai meraviglie artistiche datate soprattutto al Seicento, il cosiddetto Secolo d’oro olandese.

 

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Alcuni cenni storici

Prima di dirti cosa vedere ad Amsterdam voglio darti alcune informazioni storiche che ti saranno utili per comprendere meglio i monumenti e i luoghi che visiterai durante il tour di tre giorni.

Amsterdam nasce nel Medioevo intorno a una diga, che si trovava più o meno dove oggi si trova Piazza Dam e la popolazione era composta principalmente da pescatori.

Il 27 ottobre 1275 il Conte d’Olanda decretò che i residenti della zona fossero esonerati dal pagamento del dazio per l’attraversamento della diga, dichiarando di fatto l’insediamento come autonomo e indipendente.

Nel giro di poco più di tre secoli questo piccolo villaggio di pescatori divenne la capitale del Regno.

Una delle date più importanti per la storia della città di Amsterdam è il 1519: Carlo V ottenne la corona del Sacro Romano Impero e la città di Amsterdam finì sotto il dominio della cattolica Spagna, che tollerava con riserva il protestantesimo olandese.

Trent’anni più tardi la tolleranza sempre più restrittiva si trasformò in persecuzione: Filippo II, il nuovo re di Spagna, dichiarò eretici tutti i protestanti. Erano gli anni della terribile Inquisizione spagnola.

La guerra durò circa ottant’anni, ma nel frattempo alcuni convogli commerciali olandesi sbarcarono per la prima volta nelle isole dell’Estremo Oriente e dettero vita alla famosa Compagnia delle Indie Orientali.

Iniziarono così gli anni del Secolo d’oro, il Seicento. Gli anni in cui Rembrandt e Vermeer realizzarono capolavori inestimabili. Gli anni in cui il porto di Amsterdam fu uno dei più importanti al mondo.

Il Settecento e l’Ottocento furono invece secoli bui caratterizzati dall’avanzata francese, che culminò con la costituzione da parte di Napoleone del Regno d’Olanda.

Nel 1813 Guglielmo I riconquistò i Paesi Bassi e istituì il Regno unito dei Paesi Bassi, con capitale Amsterdam.

Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, infine, Amsterdam venne invasa dalle truppe naziste e la regina Guglielmina formò a Londra un governo in esilio. La popolazione assistette a numerose deportazioni tra cui, sul finire della guerra, quella di Anna Frank e della sua famiglia.

Tra il 1944-45 l’operazione Market Garden fallì e migliaia di olandesi persero la vita durante il cosiddetto “Inverno della fame”.

 

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Informazioni utili

Questa guida su cosa vedere ad Amsterdam in tre giorni fa riferimento a luoghi cittadini ed extracittadini, quindi credo sia opportuno informarti su alcuni aspetti che devi prendere in considerazione per visitare Amsterdam in modo comodo e sicuro.

Per prima cosa la lingua. Ad Amsterdam tutti parlano benissimo l’inglese. Può capitare però che alcuni ristoranti, meno turistici, abbiano il menù solo in olandese. Il rimedio più veloce è utilizzare il traduttore di Google o il buon vecchio dizionario. Sono casi rari, ma può succedere (a me è capitato).

I trasporti pubblici e i taxi ad Amsterdam sono puntualissimi e molto puliti, ma poco economici. Gli alberghi di solito danno ai clienti la possibilità di utilizzare gratuitamente o a basso costo le biciclette dell’hotel. Una delle cose da fare ad Amsterdam è proprio visitarla sulle due ruote.

Amsterdam è una delle poche città europee dove le biciclette vengono preferite alle auto e, dato che nelle strade ci sono delle corsie apposite per le biciclette, non avrai il problema del traffico, né dei pedoni, quindi potrai girare la città risparmiando qualche euro.

Se non ami le due ruote, visitare Amsterdam a piedi è un vero piacere.

Trovare un biglietto aereo per Amsterdam oggi è facilissimo. I voli delle compagnie low cost o della KLM Royal Dutch Airlines (la compagnia di bandiera olandese) partono da quasi tutta Italia. Per semplificarti la ricerca in questa pagina ho raccolto tutti i voli più economici in partenza nei prossimi giorni per Amsterdam.

Per raggiungere il centro città dall’aeroporto Amsterdam-Schiphol hai due opzioni. La prima è uscire nel piazzale del terminal degli arrivi e prendere un taxi o un bus. La seconda è prendere il treno. All’interno dell’aeroporto trovi la fermata ferroviaria con treni che raggiungono in pochi minuti la Stazione centrale, che si trova a pochi passi dal centro storico. La seconda opzione è decisamente più economica.

Una delle cose che costa maggiormente ad Amsterdam, ma anche nel resto dell’Olanda, è l’acqua minerale. Per mezzo litro d’acqua arrivi a spendere anche 4 euro. Costa molto meno la birra.

Sul clima in Olanda non basterebbe un articolo, ma ci potremmo scrivere un libro intero. In estate, a luglio ad esempio, le giornate sono molto lunghe, quindi il sole tramonta dopo le 22. Il tramonto a tarda sera è uno degli aspetti più suggestivi del visitare Amsterdam d’estate.

La pioggia, tranne che nei mesi più caldi (giugno e luglio), è una costante, spesso sotto forma di pioggerellina. L’inverno è molto freddo (dicembre – febbraio), mentre le estati sono miti e in maniche corte si sta benissimo.

Per informazioni aggiornate sul meteo ad Amsterdam, ti consiglio di guardare il sito ufficiale della WMO.

Ultima cosa, ma questa forse già la conosci: in Olanda puoi viaggiare con la sola Carta di identità e la moneta corrente è l’Euro.

 

 

Cosa vedere assolutamente ad Amsterdam

Eccoci finalmente al nocciolo del nostro tour di tre giorni su cosa vedere ad Amsterdam. La prima volta non si scorda mai e quando visiti una città importante come Amsterdam è buona regola visitare prima tutti i luoghi culturali più rappresentativi, cioè quelli che sono stati teatro di eventi importanti per la storia locale, e poi passare in rassegna i luoghi meno noti, ma non meno suggestivi.

 

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Giorno 1 – Il centro storico di Amsterdam

Cosa vedere ad Amsterdam in tre giorni? Il primo giorno ti consiglio di soffermarti sui luoghi più rappresentativi del centro storico.

Inizia l’esplorazione della città dalla Stazione Centrale, che è essa stessa un monumento importante, dato che è un palazzo storico molto suggestivo.

Poi dirigiti su via Damrak e attraversala fino a Piazza Dam, una delle piazze più importanti di Amsterdam, che come abbiamo visto rappresenta il primo nucleo insediativo della città.

Qui troverai Koninklijk Paleis, la grandiosa residenza reale costruita nel Seicento. Pochi sanno che è la dimora della regina, anche se il palazzo ufficiale della famiglia reale d’Olanda rimane quello di Den Haag (L’Aia). Il Palazzo di Amsterdam viene utilizzato principalmente per importanti eventi di rappresentanza.

Poco distante da Piazza Dam c’è la Chiesa Nuova costruita nel Quattrocento e luogo storico di incoronazione dei sovrani olandesi. Fatta eccezione per questi eventi speciali, la Chiesa non è utilizzata per le funzioni di culto, ma come cornice per mostre e concerti. L’ingresso per le visite è a pagamento.

Torna su Piazza Dam e imbocca via Rokin. Una via piena di negozi e molto trafficata, dove potrai ammirare le tipiche case olandesi con delle rampe di scale davvero ripidissime.

Apro una piccola parentesi sull’architettura olandese prima di continuare a spiegarti cosa vedere ad Amsterdam. Gli architetti olandesi non sono mai stati grandi esibizionisti, quindi tutte le architetture olandesi anche se importanti non hanno avuto molta risonanza in Europa. Tuttavia sono i piccoli dettagli che ti lasceranno a bocca aperta. In particolare quelli delle dimore del Seicento con i tipici frontoni decorati.

Soffermati un momento sulla bellezza delle case storiche di Amsterdam. Noterai una schiera di facciate che risalgono al Cinquecento e al Seicento, sormontate da magnifici frontoni a gradini, uno diverso dall’altro.

Voglio raccontarti una storia sui frontoni delle case di Amsterdam. Un tempo non erano solo un elemento architettonico che nascondeva il tetto ai passanti, ma identificavano con esattezza la famiglia che abitava nella casa. Sono gli antenati dei numeri civici. Allo stesso tempo però le decorazioni servivano a mettere in mostra il prestigio e la ricchezza della famiglia che abitava sotto quel tetto.

Alla fine di via Rokin incrocerai il famosissimo Mercato dei fiori (Bloemenmarkt) di Amsterdam dove potrai acquistare i famosi tulipani: il fiore più rappresentativo d’Olanda.

Io qui ho acquistato un’intera busta di bellissimi boccioli di tulipani, così adesso a casa ho un profumato e colorato ricordo di Amsterdam.

Proseguendo sempre dritto arriverai in breve tempo nel Quartiere dei musei, dove potrai entrare nei musei più belli di Amsterdam, tra cui il già citato Rijksmuseum o il Van Gogh Museum, e ammirare i numerosi capolavori che custodiscono.

Delle cose da vedere ad Amsterdam i musei che trovi in questo quartiere sono tra le più importanti, perché custodiscono opere d’arte che siamo abituati a vedere solo nei libri di scuola.

Chiudi la giornata rilassandoti sul prato del Vondelpark.

 

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Giorno 2 – I mulini a vento e il quartiere Jordaan

Proseguiamo con il secondo giorno del nostro tour su cosa vedere ad Amsterdam.

Sarà capitato anche a te, che quando ti sei chiesto cosa visitare ad Amsterdam la prima immagine che ti è apparsa in testa è stata quella di un mulino a vento.

I mulini a vento infatti sono le architetture storiche che, insieme ai tulipani, sono diventati il simbolo dell’Olanda.

Come saprai, i Paesi Bassi prendono il nome dal fatto che le città sono costruite su lingue di terra strappate al mare. Questo comporta la presenza di canali, idrovore e dighe. Inoltre in Olanda gli ampi spazi, sprovvisti di montagne, facilitano l’azione eolica, che la popolazione ha giustamente sfruttato a proprio vantaggio principalmente per la produzione alimentare e tessile.

Ecco quindi che sono stati costruiti tra il Seicento e il Settecento tantissimi mulini a vento (o ad acqua), che per lavorare sfruttano l’energia eolica e idrica. Tra poco scoprirai dove si trovano degli esemplari ancora funzionanti, conservati in ottime condizioni.

Il secondo giorno svegliati di buon mattino e dedica mezza giornata alla visita dei mulini a vento di Zaanse Schans. Questa località si trova nella prima periferia di Amsterdam.

Vai in stazione e prendi un biglietto per Zaanse Schans, dove si trova il Parco dei mulini vicino ad Amsterdam.

Al tuo arrivo troverai un museo a cielo aperto molto suggestivo e potrai ammirare i mulini a vento del Seicento, che ancora oggi, dopo secoli, lavorano il grano per produrre farina.

Farina che viene utilizzata nei ristoranti della zona per cucinare i famosi pancakes olandesi, nelle versioni dolci e salate.

La visita al Parco è gratuita, mentre l’esplorazione interna dei singoli mulini potrebbe richiedere il pagamento di un biglietto.

Se non è la tua prima volta ad Amsterdam e ha già visto questo Parco dei mulini, te ne consiglio un altro altrettanto suggestivo: il Parco dei mulini di Kinderdijk, vicino a Rotterdam, che tra le altre cose è Patrimonio UNESCO.

Dopo pranzo torna ad Amsterdam e dirigiti nel quartiere Jordaan, che in origine era la roccaforte della classe operaia. Un quartiere quindi nato come popolare, che oggi invece è uno dei più lussuosi della città.

Visita la Noorderkerk, la cosiddetta Chiesa della gente comune. Davanti, nella piazza del mercato (Noordermarkt), il lunedì trovi un grazioso mercatino delle pulci.

Segui i canali e le viuzze acciottolate. Fatti guidare dal suono di un violino o dal profumo dei fiori. Quasi sicuramente ti imbatterai in qualcosa di affascinante, come un giardino segreto, un antico edificio nascosto o una panetteria che sprigiona l’aroma del pane appena sfornato. In questo quartiere l’improvvisazione ti porterà a scoprire angoli nascosti davvero meravigliosi.

Ultima tappa del secondo giorno della nostra guida su cosa vedere ad Amsterdam è il Museo di Anna Frank.

Accedere a questo Museo non è facile, quindi ti consiglio di prenotare i biglietti con largo anticipo. Tra gli articoli del nostro blog trovi una guida interamente dedicata ai musei di Amsterdam con l’esatta procedura per acquistare i biglietti di questo Museo ed evitare spiacevoli sorprese, come è capitato a me.

 

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Terzo giorno – Den Haag e Delft

Abbiamo visto cosa visitare ad Amsterdam, il terzo giorno spostiamoci fuori Amsterdam.

Il terzo giorno ti consiglio di uscire dalla città e di esplorare due località che si trovano a pochi chilometri dalla capitale olandese.

La prima tappa è Den Haag (L’Aia).

Qui si trova la sede della Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite e della Corte penale internazionale. La città però è nota soprattutto per la Mauritshuis, il museo che espone il celebre dipinto della Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer.

In pochi sanno che questo è un museo nel museo, perché l’edificio è una residenza storica del Seicento, realizzata in stile classico e di proprietà di una potente famiglia di mercanti.

Den Haag ha anche un grazioso centro storico circondato da bar e ristoranti, che a parità di qualità hanno prezzi molto più contenuti di Amsterdam. Personalmente ho mangiato molto bene al ristobar Instock, un locale informale e molto eclettico di fronte al Binnenhof.

Molto suggestivo è appunto anche il Binnenhof, un complesso architettonico storico formato da un cortile centrale e dagli edifici dell’antico Parlamento medievale, che all’epoca era il cuore della vita politica olandese.

Oggi tutti gli ambienti sono musealizzati e il Parlamento si riunisce in un’altra sede.

Nel cortile centrale un tempo si svolgevano le esecuzioni pubbliche, oggi puoi sederti ad ammirare lo zampillare dell’acqua che esce da una suggestiva fontana tardo medievale decorata in oro.

Nel Medioevo vennero costruite in stile gotico sia la Ridderzaal (la Sala dei Cavalieri), che può sembrare una chiesa ma non lo è, sia la Hofkapel (la Cappella di Corte). Per visitare gli ambienti interni è obbligatorio seguire i tour guidati, che durano circa un’ora.

Dopo la visita, passeggia intorno al Hofvijver, lo stagno che ha ispirato molti artisti, nel quale si riflettono gli alti e possenti muri della Mauritshuis e gli edifici storici del Binnenhof.

Se hai a disposizione ancora qualche ora ti consiglio di visitare il quartiere balneare di Den Haag. Trovi tantissimi ristoranti di pesce veramente ottimi.

Prima di tornare ad Amsterdam fermati a Delft, un centro storico molto suggestivo, che ha dato i natali a Johannes Vermeer. Una vera delizia: raccolto, incantevole, rilassato.

Il centro storico di Delft è stato fondato nel Medioevo e si arricchì dal Duecento in poi grazie al commercio e alla tessitura.

Delft è famosa anche per le maioliche, la caratteristica porcellana bianca e blu, inventata dagli artigiani del Seicento, che si ispirarono alla più pregiata porcellana asiatica.

Torna ad Amsterdam e goditi l’ultima sera, prima di tornare a casa carico di energie positive. Se mentre cercavi informazioni su cosa vedere ad Amsterdam avevi segnato dei monumenti che non abbiamo citato in questa guida, questo è il momento per visitarli.

 

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Dove dormire

Ora sai esattamente cosa vedere ad Amsterdam in tre giorni, ma prima di salutarti voglio darti alcune dritte sugli hotel della città. Naturalmente ne trovi di tutti i tipi, ma per evitare brutte sorprese e vivere un’esperienza unica, credimi, questi sono i tre migliori hotel dove ho soggiornato.

Magari il costo sarà sopra la media, però se ami il comfort, la buona cucina e un pizzico di stravaganza vai veramente sul sicuro:

Se devi imbarcarti su una nave da crociera questa deve essere la tua prima scelta. Posizione ottima a due passi dai terminal del porto turistico e a dieci minuti a piedi dalla Stazione centrale. La vista dalle stanze è unica.

Ideale per visitare la città a piedi. Le stanze dovresti vederle, sono molto suggestive e confortevoli. Mai vista una cosa simile. La cucina è la migliore di Amsterdam.

Un posto molto accogliente e caratteristico, situato nei pressi della Basilica di San. Nicholas. Al mattino offre una colazione continentale.




Buon viaggio e ricordati di rispettare sempre il luogo e i monumenti che visiti. Il loro futuro dipende anche da te!


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