La guida completa alle 10 isole greche più belle e ricche di storia

Le isole greche sono più di seimila. Come scegliere la migliore destinazione? Quali sono le isole greche più belle? La Grecia è un paese incredibile da esplorare. Il clima, il cibo, le persone amichevoli lo rendono un posto perfetto per una vacanza. In questo articolo ti indicherò quali sono le isole greche meno turistiche e più ricche di storia.

 

Isole greche più belle

 

Le isole greche più belle

Immagina il mare cristallino, le rovine di un tempio greco che svettano sul promontorio e il sole caldo dell’estate. La cornice perfetta per visitare le isole greche più belle.

Non tutte le isole dispongono di un aeroporto interno. Per raggiungere le isole greche che non hanno un aeroporto ti consiglio di arrivare ad Atene e poi dal porto del Pireo imbarcarti su un traghetto.

Di seguito trovi l’elenco delle isole greche che abbiamo visitato in questi anni e che ci hanno lasciato davvero a bocca aperta.

Buona lettura.

 

Klima, Milos Island

 

Milo

Delle isole greche più belle la prima di cui voglio parlarti è l’Isola di Milo (o Milos).

Tutti conoscono la Venere di Milo (oggi al Louvre). Fino a poco tempo fa pochissimi avevano sentito parlare di Milo, l’isola vulcanica in cui è stata scoperta la grazia di Afrodite.

Quelli che la conoscono la custodiscono gelosamente, perché ancora poco nota ai grandi flussi turistici. Tra le isole greche poco affollate questa è una delle migliori.

Nell’isola ci sono più di settanta spiagge, che rappresentano la più spettacolare e variegata costa delle isole greche.

Tipiche sono le scogliere ondeggianti di Sarakiniko o l’acqua cristallina di Papafragas. Se ami la fotografia troverai i migliori scorci a Klima e Mandrakia. Il paesaggio pittoresco dell’Isola di Milo è stato modellato dai minerali, fonte di ricchezza dal Neolitico – in particolare l’ossidiana e lo zolfo, che ancora bolle nelle numerose sorgenti termali dell’Isola.

Dove dormire a Milos.

 

Serifos - isola greca

 

Serifos

Nella nostra lista delle isole greche più belle si guadagna un posto d’onore Serifos.

A Serifos regnano la natura incontaminata e un’atmosfera di quiete perenne. Quelle che secondo noi sono le migliori spiagge (Kalo Ambeli, Vagia, Skala) sono accessibili solo attraverso strade sterrate dove si muovono asini e calessi.

Ti consiglio di noleggiare al porto di Livada una barca, così potrai godere del mare limpido e divertirti.

Tutte le taverne del posto offrono pesce fresco e verdure coltivate in casa.

Nella collina di Chora, non c’è quasi mai vita notturna, non ci sono boutique eleganti o alberghi lussuosi. Ma a chi importa quando puoi rilassarti mangiando la gustosa torta tipica al finocchio, bere il raki e ascoltare musica greca nell’anfiteatro all’aperto?

L’Isola di Serifos dista da Atene meno di tre ore di navigazione.

Serifos è nota per essere una delle isole greche meno care.

Dove dormire a Serifos.

 

Amorgos

 

Amorgos

Non è facile arrivare ad Amorgos. Quando ci sono forti venti, i traghetti veloci rimangono fermi e le barche lente impiegano circa otto ore di navigazione da Atene. Ma se deciderai di avventurarti su quest’isola greca ti divertirai tantissimo.

Appena arrivato noterai un curioso cartello “Benvenuti ad Amorgos. Nessuno ti troverà qui”.

Sembra una minaccia, in realtà gli abitanti fanno dell’ironia sul fatto che l’Isola di Amorgos è immobile rispetto allo scorrere del tempo ed è a mio parere una delle isole greche poco turistiche, ma più suggestive.

Katapola, il porto assonnato dove approderai al tuo arrivo è fiancheggiato da taverne di pesce. Ti consiglio di fermarti a mangiare.

Amorgos, una delle più scoscese isole delle Cicladi, attrae ogni anno solitari, escursionisti, subacquei e pellegrini, che con caparbia vogliono ammirare da ogni angolazione possibile il Monastero di Hozoviotissa.

Quest’ultimo si staglia su una parete rocciosa a strapiombo sul mare. La scena è incredibile.

Una striscia di bianco che penzola a 300 metri sopra il livello dell’acqua. Il mare qui è davvero straordinario, caratterizzato da migliaia di sfumature di blu. L’acqua è così sorprendentemente chiara che è possibile vedere ogni riccio di mare in agguato sulla costa rocciosa.

Anche i sentieri escursionistici profumati di salvia sono chiamati Sentieri blu, perché il mare e il cielo sono visibili in tutte le direzioni e spesso non si riesce a capire dove finisce uno e inizia l’altro.

Con una popolazione di meno di 2.000 abitanti, la gente del posto è in inferiorità numerica rispetto a capre irsute che si inseriscono perfettamente nel paesaggio bucolico e nell’atmosfera hippie.

La sera vengono organizzate feste a tema molto tranquille, con musica dal vivo, di solito jazz, o escursioni notturne per osservare le stelle dai punti panoramici più vertiginosi.

Era impossibile non inserire Amorgos tra le isole greche più belle e meno note.

Dove dormire ad Amorgos.

 

Chora

 

Itaca

Delle più belle isole greche, Itaca è sicuramente la più nota nella storia dell’uomo. Fu la patria dell’eroe Ulisse, protagonista dell’Odissea di Omero.

Ha delle spiagge bellissime con piccole baie e l’acqua color smeraldo. Pochi visitatori si avventurano tra le colline boscose.

Quindi, se deciderai di farlo, potresti essere l’unica persona a esplorare i sentieri escursionistici, ma ti assicuro che ne vale la pena.

Uno dei più belli porta fino alla Chiesa di Anogi, che presenta splendidi affreschi del XVI secolo. Un altro fino alle rovine del Palazzo di Ulisse dell’VIII secolo a.C.

L’Isola è ideale per vacanze con la famiglia e con bambini, o per ritiri spirituali. Un luogo bello, isolato e ricco di storia.

Dove dormire a Itaca.

 

Mare delle isole greche

 

Folegandros

Tra le isole greche più belle non poteva mancare Folegandros. La vita scorre lentamente da queste parti e potrai finalmente rigenerarti dopo un lungo periodo di stress.

Il tuo primo punto di riferimento su qualsiasi isola greca è la piazza centrale. Su Folegandros, però, ti troverai davanti a una sfida: la capitale della scogliera, Chora, non ha una ma tre piazze centrali, quale scegliere?

In realtà non devi scegliere nessuna delle tre. Sono tutte molto belle, ricche di caffè, taverne e bar dove bere raki.

Da Chora, una strada tortuosa conduce verso l’unico vero punto di riferimento dell’Isola: la Chiesa di Panagia.

Un punto panoramico stupendo e un luogo culturale imperdibile, dove ti consiglio di fare pellegrinaggio al sorgere del sole.

Folegandros – che significa “ferro duro” in greco antico – è un’isola selvaggia. Non troverai spiagge sabbiose piene di lettini, ma ti meraviglierai delle tante calette, come Katergo, Ambeli e Livadaki.

La specialità della casa su quest’Isola è la Matsata, uno stufato di capra o di coniglio con pasta fatta a mano.

Dove dormire a Folegandros.

 

Isole greche meno note

 

Siro

Su Siro (o Syros), la capitale delle Cicladi, non troverai villaggi turistici e strade imbiancate.

La cittadina ottocentesca di Ermoupoli come architettura e storia è molto più vicina alla Grecia continentale che alle isole. Per metà è ortodossa e per metà cattolica, eredità di una lunga occupazione veneziana.

Potrai sentire e vedere un forte sapore italiano nelle piazze lastricate in marmo di Ermoupoli, nelle dimore principesche e nella riproduzione in miniatura della Scala, il fiore all’occhiello della scena culturale locale.

L’Isola di Siro ospita festival di animazione, danza, arte, film, musica classica, jazz e rembetiko, il blues greco reso popolare dal musicista locale Markos Vamvakaris.

Un tempo qui venivano costruite le veloci e robuste navi elleniche, ed era noto in tutto l’Egeo il centro di costruzione navale di Siro.

Le spiagge sono selvagge. In particolare ti consiglio quelle di Delfini, Varvarousa e Aetos, nel nord dell’Isola.

Abbondano le taverne sul mare, dove puoi mangiare pesce fresco o la famosa zuppa di scorfani di mare, o ancora l’aragosta con l’orzo. Prima di partire, fai scorta di loukoumi (dolci tipici del Medio Oriente) e del formaggio San Michalis di Prekas.

Dove dormire a Siro.

 

Ermoupoli

 

Creta

La più grande isola della Grecia non potevamo non inserirla tra le isole greche più belle.

Creta è stata la culla della cultura minoica, antenata della cultura greca classica. I tre aspetti caratteristici di Creta sono: le antiche rovine, le cime innevate e le spiagge.

Delle isole di cui ti sto parlando Creta è sicuramente la più nota e frequentata. Tuttavia ho deciso di inserirla in questa lista perché ci sono angoli dell’Isola che assolutamente sono dimenticati e poco conosciuti.

Inoltre, hai sotto gli occhi i parchi archeologici più belli della Grecia, che non puoi perdere. Il sole è praticamente garantito tutto l’anno, ma la primavera è particolarmente bella per escursioni e visite turistiche.

Il palazzo minoico di Cnosso, famosissimo, è davvero imperdibile. Non farti scoraggiare dai pullman e dai gruppi turistici, arriva ai botteghini di buon mattino (prima delle 8) e vedrai che troverai pochissima gente.

Anche la gola di Samariá, lunga 16 km, pullula di pellegrini, ma ci sono altri 50 canyon da esplorare, quindi non farti scrupoli a proseguire dove la maggior parte dei gruppi turistici non arriva. La fortuna aiuta gli audaci! Giungerai in luoghi meravigliosi frequentati solo da capre selvatiche (la cosiddette capre kri-kri).

Evita la costa Nord Orientale, dove la sviluppo, se così possiamo chiamarlo, è veramente eccessivo e fuori controllo. Vai verso Sud, dove ci sono chilometri di dune di sabbia e dove spesso si riuniscono gruppi di appassionati di Yoga. Questo anche per farti capire la quiete del posto.

Se vuoi concederti una pausa nella natura, ti consiglio Wild Fitness a Milia, un borgo del XVII secolo alimentato interamente da energia solare.

Il tempo quasi rallenta nei villaggi di montagna, dove i locali brulicano di curiosi personaggi con i baffi che ti accolgono a colazione con la tipica grappa di Creta e festeggiano le ricorrenze religiose con una raffica di colpi di pistola sparati in aria. Persino i segnali stradali sono pieni di fori di proiettili!

Dove dormire a Creta.

 

Creta

 

Rodi

Quando lo scrittore Lawrence Durrell arrivò a Rodi dopo la Seconda Guerra Mondiale, trovò un’isola devastata da secoli di crociati e invasori. Come il Colosso caduto, era dispersa in un milione di frammenti, in attesa di essere ricostruita.

Da allora Rodi si è reinventata come una delle principali destinazioni di viaggio della Grecia. La grande attrazione è la cittadella medievale nella città di Rodi, ragione per cui ho deciso di inserire l’Isola in questa lista.

Passeggia lungo i bastioni, visita le chiese bizantine, le rovine romane, le sinagoghe e i minareti. Troverai un tessuto culturale meticcio e variegato.

Ma come mai l’Isola è stata un territorio così conteso? Perché nel Medioevo era uno degli empori commerciali più importanti del Mediterraneo Orientale. Era una zona franca dove Oriente e Occidente si incontravano per commerciare e chiudere accordi.

Gli hotel di lusso sono raggruppati intorno a Lindos, la magnifica acropoli circondata da scogliere di ardesia e insenature color smeraldo. Raggiungi la vetta per i suoi panorami e per il delizioso ragù di polpo.

Poi torna verso sud, le alture lasciano il posto a tratti di sabbia dorata, come a Glystra, a Tsambika e a Fourni.

Nell’entroterra troverai le foreste alpine, come quelle del monte Attavyros, i castelli collinari, come quello di Monolithos, e i paesaggi pittoreschi, come quelli di Agios Nikolaos Foundoukli. Infine vedrai le antiche rovine, come quelle di Kamiros.

Abbandonata sulla punta meridionale, ti consiglio di visitare Prasonisi: una penisola polverosa dove l’Egeo incontra il Mediterraneo.

Nel sud dell’Isola i luoghi sono poco affollati e il clima piacevole. Un lato è calmo, l’altro mosso – una metafora perfetta per l’Isola di Rodi.

Dove dormire a Rodi.

 

Rodi

 

Symi

La piccola Symi ha il porto più bello della Grecia.

Mentre giri per il promontorio noterai palazzi neoclassici color albicocca e pesca che si ergono come un miraggio dal mare.

Il villaggio principale fu costruito nell’Ottocento da commercianti di spugne e spezie, e oggi è un monumento storico nazionale. Mentre esplorerai il centro a piedi di sicuro giungerai davanti a una grande sfida: una scala con 500 gradini. Unica via per raggiungere l’acropoli.

Seconda tappa immancabile è il Monastero di Panormitis, un importante luogo di pellegrinaggio. In quest’isola tutte le strade portano al Monastero.

Troverai spiagge incantevoli ai piedi di scogliere monumentali, come quelle di Ayios Yorgos Disalonas e di Marathounda, accessibili solo in barca o a piedi.

Nell’entroterra potrai ammirare più di cento monasteri nascosti tra le foreste di pini e cipressi.

Dove dormire a Symi.

 

Symi

 

Sifnos

Siamo quasi giunti alla fine di questa lista delle isole greche più belle.

Ora voglio parlarti di Sifnos, che deve la sua fama di foodie al suo discendente più famoso, Nicholas Tselementes, che scrisse il primo libro di cucina greca nel 1910.

Dimentica souvlaki e moussaka: qui, le crocchette di ceci e capperi stufati sono molto gustose.

L’isola è costellata di botteghe di ceramisti che, seguendo una tradizione secolare, producono vasi, tegami e stoviglie usate per i revitháda (ceci al forno) e l’agnello con vino rosso e aneto.

Sifnos ha un fascino che ti piacerà scoprire. Con bellissime spiagge, graziosi borghi e non meno di 227 magnifiche chiese rurali, è davvero un luogo straordinario. Le architetture religiose piccole, bianche e isolate sono circondate da scorci naturalistici meravigliosi. Luoghi spirituali dove ritrovare se stessi e contemplare, anche se non credi.

Dove dormire a Sifnos.

 

Mikonos

 

E Santorini e Mikonos? Non le ho inserite di proposito.

Sono le più note, inflazionate e super affollate isole greche, quindi ho deciso di non inserirle nell’elenco perché di sicuro già le conoscerai.

Se hai letto altri articoli di Viaggi Culturali Europa ti sarai accorto che cerchiamo di raccontare, dove possibile, luoghi culturali europei meno noti. Questo perché vogliamo dare visibilità soprattutto alle destinazioni storiche, artistiche e archeologiche che purtroppo vengono dimenticate dalla maggior parte dei viaggiatori, ma che nulla hanno da invidiare ai luoghi più conosciuti.


Buon viaggio e ricordati di rispettare sempre il luogo e i monumenti che visiti. Il loro futuro dipende anche da te!


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