Mulini di Kinderdijk – Olanda: storia e informazioni per visitarli

Qual è la prima cosa che ti viene in mente se pensi all’Olanda? I mulini a vento, esatto! Sono diventati nel tempo il simbolo della nazione. Visitando da nord a sud i Paesi Bassi ti accorgerai di loro pur non volendo. Se c’è un luogo dove poterli ammirare da vicino, apprendere la loro storia, comprendere l’importanza che hanno avuto per gli olandesi e godere, in più, di una bella passeggiata all’aria aperta, quella è la piana di Kinderdijk. In questo articolo voglio parlarti dei mulini di Kinderdijk situati nei dintorni di Rotterdam. Un luogo favoloso per grandi e piccini, la destinazione perfetta per un’esperienza di viaggio indimenticabile.

mulini di Kinderdijk

Cosa c’è di meglio di una bella passeggiata nella natura? Forse sarà questo il segreto che ha reso, negli ultimi anni, il Parco dei mulini di Kinderijk una delle mete culturali più visitate in Olanda. Passeggiare per almeno 30 minuti, come spiega Marta Albè su greenme.it, è un vero toccasana per la salute e se a questo aggiungi la possibilità di saperne di più sulla storia del paese che stai visitando, raggiungi il massimo della soddisfazione.

L’esperta di turismo culturale olandese, Kristen de Joseph, nel suo articolo Day Trip a Kinderdijk spiega come visitare questo eccellente sito storico. Siccome alcune informazioni riportate da Kristen non sono aggiornate, ho preso spunto dalle sue parole per fornirti consigli più aggiornati e utili per pianificare la tua visita ai mulini.

La rete dei mulini a vento di Kinderdijk è poco distante da Rotterdam, nella campagna dell’Alblasserwaard, alla confluenza dei fiumi Lek e Noord.

Il sito è diventato patrimonio dell’UNESCO nel 1997, perché considerato prova dell’ingegno umano nella bonifica e nella protezione del territorio. Da allora è stato sempre più frequentato dai turisti, assetati di conoscenza e amanti delle passeggiate campestri.

Nel 2014 i mulini di Kinderdijk hanno vinto il premio Tripadvisor Travelers Choice e ancora oggi contano ben 593 recensioni positive.

Mulini a vento di Kinderdijk - Olanda

Negli ultimi anni Kinderdijk è diventata anche la base di partenza per ciclisti ed escursionisti che vogliono esplorare il paesaggio incontaminato del polder Alblasserwaard e del territorio denominato Groene Hart (cuore verde), dove gli abitanti si sono distinti per l’impegno ecologico e la salvaguardia dell’ambiente.

 

 

Storia dei mulini a vento di Kinderdijk

Le terre dove oggi sorge Kinderdijk, nel Tardo Medioevo, erano soggette a frequenti inondazioni. Quella del 1421, la Saint Elizabeth Flood (Diluvio di Santa Elisabetta), diede origine alla leggenda “del gatto e della culla”.

In olandese la parola Kinderdijk significa “diga del bambino”. Durante la terribile alluvione di Santa Elisabetta cadde nelle acque della diga una culla in legno, difesa da un gatto, che coraggiosamente cercava di tenerla a galla. Quando finalmente la tempesta cessò, la culla giunse a riva. Poco distante vi era un villaggio di contadini, che uditi i gemiti corsero a salvare i due malcapitati. Il bambino crebbe forte e bello con accanto, sempre, il suo prode amico a quattro zampe. Così la diga prese il nome di Kinder-dijk.

Ovviamente accanto alle leggende ci sono sempre i documenti storici, meno romantici ma fondamentali per cogliere l’identità di un territorio. La storia ci insegna che il paesaggio olandese, privo di rilievi, ha dovuto lottare continuamente contro le maree e l’innalzamento del livello dei fiumi. Per limitare il problema fu progettato un sistema di canali e dighe che col tempo  formarono i cosiddetti polders, terre strappate al mare e alle paludi costiere e rese abitabili e coltivabili. Kinderdijk si trova presso il polder Alblasserwaard.

Fasi per la realizzazione di un Polder

Dopo il Mille furono costruite le prime dighe per regolare la portata delle acque e prosciugare le terre. Dal XIII secolo intorno a Kinderdik le acque furono convogliate nel fiume Lek e si formò una piana torbida, la più bassa dell’Alblasserwaard.

Successivamente, nel 1738, per mantenere più costante il livello dei fiumi, fu migliorato il sistema di chiuse e l’acqua venne convogliata in parte nei boezems, ovvero bacini di stoccaggio dotati di pompe che immagazzinavano le acque dei canali. A causa di problemi di drenaggio del polder Alblasserwaard le barriere dei boezems furono aumentate d’altezza e per azionare le pompe furono costruiti 19 mulini a vento, tra i più alti d’Olanda.

Nell’800 i mulini, pur continuando a funzionare, furono affiancati da due stazioni di pompaggio a vapore, la Overwaard e la JU Smit. Nel 1924 la  Overwaard fu convertita a elettricità e la JU Smit fu smantellata, mentre nel 1953 fu costruita una seconda stazione di pompaggio elettrica, la Wisboom.

Nel 1995 la stazione di pompaggio Overwaard continuò ad essere utilizzata, mentre la stazione Wisboom fu messa fuori servizio e conservata come monumento.

Mappa di Kinderdijk

Oggi, oltre a rappresentare un importante reperto di archeologia industriale, la stazione Wisboom ospita il Centro Visitatori del Parco dei mulini di Kinderdijk.

 

 

Orari di apertura del Parco

La biglietteria del parco non è aperta tutto l’anno. Il mese di gennaio e i primi tredici giorni di febbraio tutte le infrastrutture del Parco sono chiuse per lavori di manutenzione, mentre i giorni 25 e 31 dicembre sono chiuse per le feste di Natale.

Il parco, nonostante le infrastrutture chiudano, rimane aperto tutto l’anno, quindi puoi passeggiare lungo la diga e ammirare i mulini dall’esterno.

Gli orari di apertura della biglietteria sono:

  • Dal 14 febbraio al 13 marzo aperta dal lunedì alla domenica dalle 11.00 alle 16.00;
  • Dal 14 marzo al 1 novembre aperta dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:30;
  • Dal 2 novembre al 30 dicembre aperta dal lunedì alla domenica dalle 11:00 alle 16:00.

 

Costi

Se hai intenzione di passeggiare lungo l’argine della diga, a piedi o con la tua bicicletta, sappi che l’ingresso è gratuito. Se invece hai voglia di esplorare i mulini all’interno ed entrare nelle aree museali dovrai pagare un biglietto d’ingresso.

Il prezzo del biglietto è di 7,50 euro per gli adulti. Se viaggi con bambini sotto i 6 anni potranno entrano gratuitamente ovunque, mentre dai 6 ai 12 anni avranno uno sconto di 2 euro rispetto agli adulti (quindi il prezzo del loro biglietto sarà di 5,50 euro).

Se viaggi in un gruppo di 15 o più persone, riceverai lo sconto di 1 euro per ogni membro della compagnia.

Comprando il biglietto d’ingresso sul sito del Parco otterrai uno sconto del 10%.

Il ricavato dei biglietti è utilizzato dallo staff del Parco per pagare i costi di manutenzione. Contribuirai quindi alla conservazione dei mulini.

 

Attività

Visitors Centre Wisboom Pumping Station – il Centro Visitatori si trova all’interno della ex Stazione di Pompaggio Wisboom. Oltre alla biglietteria, alla caffetteria e al book-shop, se hai tempo non lasciarti sfuggire la piccola mostra dedicata alla storia della Stazione. Con una visita alla sala macchine e alle pompe dismesse.

Puoi apprendere la storia di Kinderdijk sui sei schermi che trasmettono il mini-documentario sottotitolato in quattro lingue. Il Centro Visitatori ospita anche una stazione digitale (VVV i-point) dove trovi tutte le informazioni turistiche che ti servono per esplorare la zona.

A piedi – Puoi seguire la strada principale o addentrarti in sentieri fuori percorso, per una giornata all’insegna dell’avventura. Kinderdijk può diventare la base ideale per esplorare il polder Alblasserwaard. Il percorso da seguire è segnalato nel Parco. Si tratta di una bella passeggiata di circa 12 chilometri lungo sentieri naturali. Ciò che rende questo percorso a piedi speciale sono le perfette condizioni degli antichi mulini a vento e la natura incontaminata “che tutto circonda”.

In bici – L’Olanda è la nazione per eccellenza del cicloturismo, quindi cosa c’è di meglio che una bella pedalata tra gli antichi mulini a vento? Purtroppo nel Parco non è possibile noleggiare una bicicletta, ma puoi farlo presso il Grand Cafe de Klok o presso il Tourist Info Alblasserdam. Il costo è di circa 60 euro (50 di noleggio + 10 di cauzione).

Nel Visitor Center di Kinderdijk, invece, puoi chiedere informazioni sul percorso ciclistico da seguire. La ciclovia, seguendo gli argini e attraversando la campagna, ti porterà per 60 chilometri (oppure puoi prendere la scorciatoia di 40 km) a esplorare Streefkerk, Nieuwpoort, Bleskensgraaf e Alblasserdam, e, infine, ritornare a Kinderdijk. Ovviamente, a parte il noleggio delle biciclette, il percorso è gratuito.

Museo Windmill Nederwaard – Nel 1738 furono terminati i primi 8 mulini in mattoni e ardesia. A destra, dando le spalle al Centro Visitatori, i mulini a vento sono detti Nederwaard, mentre quelli di sinistra Overwaard.

Il mulino Nederwaard, che ospita il museo, è ancora perfettamente funzionante. Se capiti in una giornata ventilata potrai vedere in azione le sue grandi pale, che arrivano a radere il manto erboso sottostante.

L’edificio fu musealizzato dopo essere stato abbandonato dall’ultimo abitante nel 1950. Con filmati e riproduzioni realistiche apprenderai come si viveva all’interno di un mulino, in una vera e propria casa-bottega. La visita si chiude al piano superiore con la meravigliosa vista panoramica sul paesaggio circostante.

Quando c’è forte mal tempo il mulino rimane chiuso per motivi di sicurezza. Sul sito ufficiale del Parco di Kinderdijk trovi i recapiti telefonici del museo, per accertarti personalmente che sia aperto il giorno della tua visita.

Una veduta dei mulini di Kinderdijk

In Olanda il cielo è quasi sempre nuvoloso e le precipitazioni sono frequenti, ti consiglio, quando visiti Kinderdijk, di non dimenticare la giacca impermeabile, potresti trovarti all’improvviso sotto un forte acquazzone.

Museo Windmill Blokweer – a sinistra, di fronte al Museum Windmill Nederwaard, si trova un museo pensato per i bambini, per insegnare loro come funzionavano i mulini e quanto erano importanti per la piana dell’Alblasserdam.

Ad accogliere i piccoli ci sarà un mugnaio con tanto di zoccoli olandesi. Un’esperienza molto educativa se vuoi che il tuo bambino conosca meglio il paesaggio che lo circonda e l’ambiente che sta esplorando.

Un ottimo esempio di museo didattico per educare i più piccoli alla salvaguardia del territorio.

In battello – Due diverse imbarcazioni turistiche navigano il canale Overwaard. Visitando il Parco con il battello puoi osservare dettagli dei mulini che, passeggiando, non riusciresti a vedere. Inoltre avrai la possibilità di scoprire la flora acquatica che colora il canale, creando giochi cromatici sensazionali.

Per acquistare il biglietto per il battello devi recarti presso le biglietterie del Visitors Center. Il costo è di 5,00 euro per gli adulti e 3,00 euro per i bambini.

Il giro sui battelli ha una durata di circa 30 minuti.

Puoi scegliere tra:

  • il Canal Hopper Prins Friso, che conduce a quattro punti di osservazione, con la possibilità di salire e scendere ad ogni sosta come se fossi in crociera. Ha una terrazza a cielo aperto e la possibilità di accesso per i disabili.
  • il Canal Cruiser, che salpa e attracca nell’area del parcheggio del Parco, ma non ha l’accesso per i disabili.

Se viaggi in compagnia sappi che i gruppi da 15 a 50 persone possono prenotare una gita di 2 ore sul Djieuwke, una pittoresca barca elettrica munita di tettoia.

Su questa imbarcazione puoi richiedere un piccolo buffet privato e la possibilità di farti accompagnare da una guida. Con 13 euro per gli adulti e 11 per i bambini (tra 6 e 12 anni) oltre alla barca privata, avrai accesso ai musei del Parco.

Laboratori didattici – Tra i mulini di Kinderdijk vengono organizzati molti eventi didattici per grandi e piccini, sul sito web ufficiale puoi controllare se il giorno della tua visita sono in programma laboratori archeologici ai quali puoi partecipare per arricchire il tuo bagaglio di conoscenze.

 

Come raggiungere i mulini di Kinderdijk

Se viaggi in auto puoi parcheggiare nel Car Park accanto al Visitors Center, pagando 5 euro per l’intera giornata. Nei dintorni, a circa 800 metri dall’entrata del Parco, trovi un secondo parcheggio, gratuito e incustodito.

Tuttavia, come in ogni mio articolo, ti consiglio di lasciare l’auto a casa e di muoverti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici. In Olanda la rete nazionale di trasporti è eccellente, con la maggior parte dei treni a trazione elettrica. Le città sono a misura di pedone e di ciclista, quindi quale migliore occasione di sperimentare un viaggio responsabile se non mentre visiti l’Olanda? La patria, tra l’altro, del riciclaggio e dell’eco-sostenibilità!

 

In bus

  1. Da Dordrecht Central Station prendi l’autobus n°89 per Alblasserdam, fermata Kinderdijk.
  2. Da Rotterdam Central Station, prendi la metro fino all’uscita Rotterdam Zuidplein e da qui prendi il bus n°90, che conduce da Utrecht a Alblasserdam. Passa ogni ora ed effettua una fermata a Kinderdijk, di fronte l’ingresso del Parco. Il tragitto dura 1h.
  3. Da Utrecht Central Station prendi il bus n°90, che passa per Rotterdam Zuidplein, ed è diretto a Alblasserdam. Fermata Kinderdijk.

Se ti trovi ad Amsterdam prendi il treno per Rotterdam o per Utrecht, sono molto confortevoli. Per gli orari e i prezzi consulta il sito delle ferrovie olandesi.

 

In waterbus

Il waterbus è un traghetto che ti permette di arrivare a Kinderdijk via fiume.

Dalla stazione metro Rotterdam-Erasmusbrug prendi la linea 20 direzione Dortrecht Merwekade. Scendi alla fermata Ridderkerk de Schans e dirigiti al molo. Lì prendi il waterbus Driehoeksveer e in 15 minuti sarai a Kinderdijk.

In alternativa, prendi il traghetto direttamente da Rotterdam o da Utrecht. Il tragitto ha una durata di circa 1h, più lungo del precedente. Arrivato a Ridderkerk de Schans dovrai cambiare traghetto e prendere waterbus Driehoeksveer.

Tutti i traghetti fermano a Veerdam. Il Parco dei mulini è a 5 minuti di piacevole passeggiata.

Gli orari, da ottobre ad aprile sono:

  • (andata) traghetto da Ridderkerk de Schans, dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 16:00;
  • (ritorno) traghetto da Veerdam, dal lunedì al venerdì dalle 12:05 alle 17:35.

I battelli, hanno una frequenza di mezz’ora l’uno dall’altro. Il biglietto puoi acquistarlo direttamente a bordo. Maggiori informazioni le trovi sul sito ufficiale dei waterbus.

 

In bicicletta

Il tour inizia a Rotterdam presso la fermata dei waterbus sotto l’Erasmusbrug (ponte Erasmus). Sali a bordo del traghetto e compra un biglietto giornaliero. Il trasporto della tua bici è gratuito. Scendi alla fermata Alblasserdam Kade e davanti a te, superato un piccolo ponte, c’è il Tourist Info Alblasserdam, con un’area ristoro e cartine della zona. Lungo il fiume troverai la pista ciclabile (Dutch bike) che in 15 minuti ti condurrà a Kinderdijk, segui sempre le indicazioni verdi lungo il percorso.

 

Sitoteca

www.kinderdijk.com

Sito web ufficiale del Parco dei mulini di Kinderdijk.

 

www.molendatabase.nl

Un archivio di oltre 20.000 informazioni su tutti i mulini di Olanda e Belgio. Una fonte unica per gli appassionati. Il sito è disponibile solo in versione olandese, ma con Google Translator riesci a tradurre le pagine e orientarti agevolmente.

 

www.holland.com/it

Sito web disponibile in italiano. Una vera miniera di informazioni per organizzare il tuo viaggio in Olanda.

 

ww.knmi.nl

Sito ufficiale dell’Istituto Metereologico del Regno dei Paesi Bassi. Per me, il punto di riferimento quando viaggio in Olanda. Per tenerti sempre aggiornato sulle previsioni meteo e non essere mai impreparato all’abbigliamento da indossare.

 

Videoteca

Due video (I parte, II parte) presi dall’archivio storico di Kinderdijk, girati nel 1975. Sono entrambi in olandese, ma anche se non lo conosci non preoccuparti, perché vale comunque la pena vederli per le immagini suggestive ed educative.

Ti propongo anche un altro video storico, questa volta del 1960, che ti illustrerà come funzionavano e come si lavorava all’interno dei mulini.

Buon viaggio e ricordati di rispettare sempre il luogo e i monumenti che visiti. Il loro futuro dipende anche da te!



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