Cosa vedere a Breslavia in 3 giorni

Sapevi che Breslavia è stata nominata capitale europea della cultura 2016? In questo articolo ti spiegherò perché ha ricevuto questo alto riconoscimento e ti illustrerò cosa vedere a Breslavia qualora decidessi di visitarla in tre giorni. Una breve guida di Breslavia da consultare prima e durante il tuo viaggio culturale nel cuore dell’Est Europa, tra gli antichi territori dei signori di Slesia, Boemia e Polonia.

Mappa di Breslavia

 

Prima di darti qualche dritta su cosa vedere a Breslavia, voglio farti capire dove si trova Breslavia e descriverti le peculiarità geografiche che hanno garantito alla città lunghi periodi di prosperità.

Il primo insediamento risale al pieno Medioevo (X secolo), gli abitanti si stanziarono lungo il fiume Oder su un’isola fluviale che favoriva il controllo della via d’acqua sia per i traffici commerciali, sia per la difesa dai nemici.

A fondarla fu Vratislao I, duca di Boemia (894-921), che gli attribuì il nome di Wrotizla. Il territorio non fu scelto a caso e, oltre al favorevole accesso fluviale, era ricco di boschi, per la raccolta della legna e la produzione di carbone, e campi coltivabili a cereali. Nel XI secolo l’economia locale crebbe a tal punto da portare la Chiesa a instaurarci una sede vescovile, garantendosi il pieno controllo del commercio dei cereali. Le spiccate risorse naturali ben presto fecero gola anche ai poteri amministrativi che se la contesero in duri scontri militari, alla fine l’intera regione passò sotto il dominio dei signori di Polonia.

Nel 1261 l’insediamento ormai diventato una grande città ottenne la prima carta comunale ed entrò a far parte della Lega Anseatica, la potentissima gilda di città mercantili dell’Europa nord-orientale.

La città polacca sull’Oder come alcuni storici l’hanno ribattezzata ebbe nei secoli a seguire un ruolo sempre maggiore nelle dinamiche politiche ed economiche dell’area est europea.

La connotazione del territorio a essere conteso dalle famiglie di duchi e baroni ha portato Breslavia a essere culturalmente una delle città polacco-boeme che più hanno risentito dell’influenza germanica. Non è un caso, come ho già precisato, che fu accolta subito nella Lega Anseatica. E proprio grazie al fiume di Breslavia, l’intera regione non conobbe mai i lunghi periodi di carestia, che preso d’assalto invece quei territori privi di corsi d’acqua navigabili e difficili da raggiungere.

Oggi compiere un viaggio in Polonia e non avere le idee chiare su cosa vedere a Breslavia e nel suo fantastico territorio sarebbe poco intelligente. Dopo Cracovia, credo sia la seconda città più bella della Polonia.

 

Visitare Breslavia

W.

Il flusso turistico negli ultimi anni è cresciuto notevolmente, ma la visita alla città è ancora accessibile a chi come noi cerca luoghi culturali di qualità. A proposito voglio raccontarti un curioso aneddoto che ho scoperto qualche settimana fa. Ti farà sorridere. Poi ti prometto che finalmente ti illustrerò nel dettaglio cosa vedere a Breslavia.

Nonostante sia una delle città più belle della Polonia, Breslavia è stata conosciuta dal turismo italiano solo negli ultimi anni. Moltissimi avventurieri hanno scoperto Wroclaw, come viene chiamata in polacco, per puro caso. Alcuni viaggiatori raccontano nei loro blog, che grazie agli albergatori cechi hanno conosciuto Breslavia e sono stati convinti a sconfinare di alcuni chilometri.

Una storia curiosa, quasi assurda, che però li ha portati a capire dove si trova Breslavia. Non sapevano ben cosa vedere a Breslavia, ma una volta arrivati, sono rimasti incantati dall’oggettiva bellezza del centro storico, dalle case che tanto ricordano quelle di Hänsel e Gretel e dallo stile gotico che le dona un tocco di magia. Per questo, credo, che saranno in debito per tutta la vita con gli albergatori della Repubblica Ceca.

Tra questi viaggiatori italiani uno su tre dice che ne ha approfittato addirittura per allungare il pernottamento fino a tre giorni e non perdere l’occasione di pernottare una camera in uno dei migliori hotel di Breslavia. La grande maggioranza (79%) ha confessato che non conosceva il polacco e ha deciso che andare a occhio non era proprio la scelta migliore. Concordo, anche io non vado mai a caso nella scelta dell’hotel. Perciò per cadere sul morbido e andare sul sicuro hanno preferito prenotare subito una stanza sul portale italiano con il maggior tasso di garanzia e affidabilità: Booking.com.

Per facilitarti la ricerca ed evitarti inutili perdite di tempo, ti indico la lista con i migliori hotel di Breslavia, dove gli utenti hanno lasciato recensioni positive in relazione al comfort e alla posizione, che io stesso ho seguito quando ho visitato la bellissima Breslavia.

 

Luoghi di interesse: cosa vedere a Wroclaw

Wroclaw night panorama

Ora è giunto il momento di illustrarti cosa vedere a Breslavia in 3 giorni.

Il primo giorno è all’insegna del gotico polacco. Per prima cosa ti consiglio di visitare la Cattedrale di Breslavia dedicata a San Giovanni Battista, uno dei migliori esempi gotici della Polonia. Nonostante sia stata distrutta e incendiata più volte e abbia rappresentato il pomo della discordia in diverse vicende politiche, è stata sempre ricostruita più imponente e maestosa di prima.

Non molto lontani dalla cattedrale sono molto interessanti gli edifici del Municipio di Breslavia e dell’antica Università di Wroclaw, che ti permetteranno di ampliare la conoscenza dell’architettura gotica polacca. In questo modo avrai un’idea sia delle strutture di architettura sacra, sia dell’edilizia civile e amministrativa. Il Municipio sorge nella grande Piazza del Mercato con la torre dell’orologio astronomico (costruito nel 1580), che svetta alta per scandire, oggi come nel passato, le giornate di tutti i cittadini. All’interno dell’edificio sono state musealizzate e rese accessibili al pubblico alcune sfarzose sale (medievali e moderne) e la cantina tardo medievale che si trova nel seminterrato.

Assodato cosa vedere a Breslavia il primo giorno e dopo una notte confortevole e riposante, passiamo al secondo giorno.

Il secondo giorno vale la pena puntare su un altro tipo di architettura, quella contemporanea. Visita la Sala del centenario, progettata da Max Berg e costruita agli inizi del ‘900. Il nome richiama il centenario della Battaglia di Lipsia (1813), che commemora la pesante sconfitta subita da Napoleone Bonaparte e il suo successivo tracollo nelle campagne di Germania. Uno scontro che ha deciso le sorti geopolitiche dell’Europa. L’edificio fa parte della lista Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2006. Attualmente usata per eventi sportivi e per concerti.
Il pomeriggio, prenditi una pausa! Alla fine viaggiare significa conoscere e togliersi di dosso lo stress, giusto?
Fermati in uno dei mille locali della Rynek di Breslavia, il cuore pulsante del centro storico. Ricco di vita a qualsiasi ora del dì e della notte. In realtà il mio consiglio non è finalizzato alla movida, ma a farti rilassare in uno dei più grandi progetti urbanistici esistenti in Europa contornato dal Fondaco dei Tessuti e dal Municipio (di cui ti ho già parlato). Tra le cose da vedere a Breslavia c’è anche questo pezzo da novanta invidiato da tutta Europa. Capisci ora perché l’hanno nominata addirittura capitale della cultura?

Cosa vedere a Breslavia prima della partenza?

Terzo e ultimo giorno della nostra guida dedicato al Panorama di Raclawice, che, attenzione, non si tratta di una vista panoramica. Il Panorama di Racławice (in polacco: Panorama Racławicka) è un monumentale dipinto panoramico che raffigura la Battaglia di Racławice (1794), che diede inizio alla Rivolta di Kościuszko, la quale ambiva a rendere la Polonia indipendente dall’Impero russo. Anche se la Rivolta non ebbe un esito felice, per l’identità culturale polacca questa battaglia rappresenta una tappa fondamentale e ha contribuito a plasmare la coscienze storica e politica dei cittadini polacchi.

Il Panorama fu terminato gli ultimi anni del XIX secolo e oggi è esposto in un edificio circolare. L’opera è esposta in forma circolare come scena unica e continua. Il punto di osservazione è centrale e molte delle scene sono visibili da diverse angolazioni. Questa particolare prospettiva fu usata per esaltare l’intera narrazione, inoltre l’autore decise di giocare molto con la luce e creare contrasti che conferissero al dipinto un aspetto ancora più realistico.

Dopo aver capito cosa vedere a Breslavia, chiudi la giornata deliziando il palato con uno dei piatti della tradizione polacca. Se non sai quale scegliere, ecco una lista dei migliori ristoranti di Breslavia che cucinano piatti tipici.

Buon viaggio e ricordati di rispettare sempre il luogo e i monumenti che visiti. Il loro futuro dipende anche da te!



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