Cosa vedere a Parma e dintorni in un giorno tra buon cibo e arte medievale

Parma è capitale della cultura italiana 2020 e una città ricca di storia, culla dell’arte medievale e Città creativa UNESCO per la sua tradizione enogastronomica. Come vedi ci sono mille motivi per visitare Parma e in questa guida scoprirai esattamente cosa vedere a Parma e dintorni in un giorno solo. Ti indicherò un tour culturale spettacolare per tutta la famiglia.

 

Cosa vedere a Parma

 

Cosa vedere a Parma: culla dell’arte medievale e del rinascimento

Tra poco ti indicherò esattamente cosa vedere a Parma. Esploreremo il suo patrimonio storico, unico nel suo genere, attraverso un tour adatto a singoli esploratori, ma anche a viaggiatori con bambini.

Visitare Parma di sera e di giorno è una bella esperienza, tutto il centro storico merita davvero un’intera giornata di esplorazione.

Se ti sarà capitato di sfogliare un libro di storia dell’arte, avrai notato che la città di Parma è citata quasi sempre nei capitoli che riguardano l’arte medievale e primo rinascimentale. Ora scoprirai perché.

 

Visualizza a schermo intero la Mappa turistica di Parma

 

Visitare Parma in un giorno è semplicissimo e a mio parere è ideale anche per assaporare i piatti della tradizione. Parma ha una storia importante, che continua ancora oggi. Nel Medioevo è stata una delle primissime città della penisola ha essere dotata di una architettura in stile romanico, mentre nel Cinquecento ha avuto la possibilità di portare in città importanti artisti per le decorazioni dei suoi più importanti edifici religiosi, che tra poco vedremo uno a uno.

 

#1 Duomo di Parma

Parma - Piazza Duomo

 

Tra le cose da vedere a Parma, la prima è di sicuro il suo bellissimo Duomo: il principale monumento della città, uno dei capolavori dell’arte medievale italiana.

La Cattedrale di Parma è stata consacrata nel 1106, siamo in pieno Medioevo, e ancora oggi è considerata una delle opere architettoniche in stile romanico più belle d’Italia.

All’interno è conservata la Deposizione dalla croce, celebre opera scultorea medievale di Benedetto Antelami, e gli affreschi interni firmati dal pittore Correggio nel primo Rinascimento.

Nell’Ottocento il Duomo di Parma ha ottenuto il riconoscimento pontificio di Basilica minore.

 

#2 Battistero di Parma

Battistero di Parma

 

Il Duomo di Parma non è l’unico monumento medievale presente nella piazza, perché accanto puoi ammirare il Battistero, altra importantissima opera d’arte medievale. Molti lo considerano l’anello di congiunzione tra l’arte romanica e quella gotica.

Tra i luoghi d’interesse della città emiliana, questi due sono davvero imperdibili.

L’architettura del Battistero è a base ottagonale. Non è un caso, l’ottagono è il simbolo dell’eternità e lo ritroviamo anche in un altro celebre monumento medievale: Castel del Monte, in Puglia.

La costruzione del Battistero di Parma fu pianificata e realizzata da Benedetto Antelami. Molto suggestive sono le decorazioni interne ed esterne, ma in particolare mi hanno colpito le opere scultoree, come il Zooforo, una serie di settantacinque formelle scolpite nel marmo e raffiguranti animali, e il ciclo dei mesi, una serie di sculture medievali a rilievo che raffigura i mesi dell’anno e i lavori contadini corrispondenti.

L’architettura all’esterno è realizzata in marmo rosa di Verona, il quale raggiungeva Parma attraverso i corsi d’acqua. La Storia narra che per un certo periodo la città di Parma entrò in combutta con il governo veronese, che per prima cosa vietò il trasporto di marmo verso Parma, consapevole di quanto fosse importante la costruzione del Battistero per la città emiliana.

L’interno del Battistero, invece, è decorato con affreschi nelle nicchie laterali e sul soffitto della cupola. Sono unici nel loro genere e di sicuro da tenere a mente quando rifletti su cosa vedere a Parma.

Il Battistero di Parma rappresenta un monumento particolare anche per la sua altezza, più simile a quella di una torre fortificata, che a un’architettura religiosa. Il gioco di luci e ombre creato delle aperture esterne ti regalerà grandi emozioni, per apprezzarlo a pieno ti consiglio di visitarlo di mattina, prima che arrivi mezzogiorno, o di pomeriggio, prima che faccia sera.

 

#3 Abbazia di San Giovanni Evangelista

Proseguiamo il nostro tour tra le bellezze della città e vediamo cosa visitare a Parma in una giornata intera. Dopo aver visitato i due monumenti più rappresentativi dell’arte medievale parmense, facciamo un salto in avanti nella linea del tempo.

L’Abbazia di San Giovanni Evangelista è un complesso architettonico che racchiude tre edifici: la Chiesa, il complesso abbaziale e l’antica spezieria, che un tempo custodiva le erbe curative.

La struttura è di origine medievale, ma è stata terminata nel Rinascimento. La facciata della Chiesa, in marmo, ha un aspetto inconfondibile, che ti darà l’opportunità di cogliere tutte le particolarità dello stile artistico rinascimentale emiliano.

Il particolare che devi conoscere è che questa Chiesa è diversa dalle altre e per questo ho deciso di inserirla in questo itinerario culturale su cosa vedere a Parma. La Chiesa è stata realizzata in uno stile particolare che si chiama Manierista e il suo progettista fu il famoso Simone Moschino.

Questo particolare stile artistico non è facile da trovare in giro, perché è quel particolare stile che si sviluppò in Europa tra il Rinascimento e il Barocco, quindi tra il Cinquecento e il primissimo Seicento.

Spesso le ristrutturazioni delle chiese ci propongono la versione cinquecentesca o barocca di una chiesa, mentre l’Abbazia di San Giovanni che trovi a Parma conserva ancora questo particolare stile di transizione.

 

Centro storico di Parma

 

#4 Basilica di Santa Maria della Steccata

La Basilica di Santa Maria della Steccata è un monumento religioso importantissimo per la città di Parma.

La Basilica di Santa Maria della Steccata è stata terminata agli inizi del Cinquecento ed è uno dei santuari mariani italiani più visitati dai pellegrini cristiani.

L’edificio presenta una pianta a croce greca, personalmente adoro le chiese a croce greca, quindi potrai vedere che ha i lati absidati della Chiesa della stessa lunghezza con un cupolone che sovrasta la parte centrale.

L’interno della Chiesa è ornato da eleganti affreschi della scuola di Parma del Seicento. L’intera decorazione pittorica fu commissionata prima al Parmigianino (pseudonimo di Girolamo Francesco Maria Mazzola) tra i più importanti artisti di scuola manierista e in generale uno dei più famosi dell’arte emiliana, e al duo composto da Michelangelo Anselmi, che realizzò gli affreschi con la bellissima Incoronazione della Vergine, e da Bernardino Gatti, a cui si devono le decorazioni della cupola.

 

#5 ex Monastero di San Paolo

Il nostro tour culturale tra le vie di Parma prosegue nell’antico Monastero di San Paolo.

Il complesso religioso è molto noto per la presenza della Camera della Badessa, affrescata dal pittore Correggio nel primo Cinquecento (1518-1519), su commissione della Madre badessa Giovanna da Piacenza.

L’aspetto abbagliante della stanza ti regalerà l’opportunità di conoscere da vicino l’arte del Correggio. Questo artista ha un aspetto importante del suo stile che io apprezzo molto: riprende il meglio della cultura artistica del Quattrocento e in particolare dei grandi maestri del tardo Medioevo e del primo Rinascimento, come Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Mantegna.

Correggio è uno dei grandi pittori italiani del Cinquecento e Parma è una delle città più rappresentative per conoscere il suo stile.

La Camera della Badessa espone dei grandi capolavori della sua arte, come gli affreschi della volta, e perderli sarebbe una vera follia.

Abbiamo terminato le tappe che ti permettono di conoscere l’arte medievale e rinascimentale tipica di Parma e se vogliamo dell’Emilia in generale.

Le chiese sono spesso sottovalutate dai viaggiatori culturali, in realtà sono dei grandissimi musei, dove puoi ritrovare le opere d’arte nel luogo originario per il quale sono state pensate. Vederle in un museo non fa lo stesso effetto, perché sono fuori contesto. Parma è una di quelle città, dove l’arte puoi ammirarla in posto e non all’interno di fredde teche museali.

 

#6 Il castello dei burattini

Il Castello dei burattini si trova nel Museo Giordano Ferrari.

Il museo prende il nome dal più famoso burattinaio di Parma e rappresenta una delle collezioni di burattini più importanti d’Italia.

All’interno del Museo potrai vedere sia la collezione della famiglia Ferrari, sia altre collezioni di burattini, quasi tutti intagliati in legno, che rappresentano a mio avviso vere e proprie esposizioni di arte contemporanea.

Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17.

L’ingresso al Museo è gratuito.

Nel sito web ufficiale trovi maggiori informazioni sul Castello dei burattini: http://www.castellodeiburattini.it

 

Visitare Parma

 

#7 Palazzo della Pilotta

Nel nostro itinerario culturale su cosa vedere a Parma, non potevamo dimenticare il Palazzo della Pilotta, noto anche solamente come Pilotta, uno dei monumenti più importanti di Parma.

È un complesso architettonico, che si trova nel centro storico di Parma tra Piazza della Pace e il Lungoparma, la riva del torrente Parma.

Il nome la Pilotta deriva da un gioco molto antico, il cosiddetto gioco della pelota basca.

Un gioco che purtroppo oggi è andato perso. Nel Cinquecento, invece, era uno dei giochi più praticati in Italia e in Spagna. Arrivò a Parma importato dai soldati spagnoli, che lo praticavano nel cortile del Guazzatoio, chiamato anticamente Della pelota.

Attualmente il Palazzo della Pilotta è sede del Museo archeologico nazionale, della Galleria Nazionale di Parma, della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano.

Tutti luoghi di cultura interessantissimi, ideali per conoscere meglio la storia della città e del territorio circostante.

Per maggiori informazioni su orari e prezzi del biglietto, visita il sito web ufficiale: http://pilotta.beniculturali.it/

 

#9 Palazzo Ducale del Giardino

Il Palazzo Ducale del Giardino è un palazzo storico di Parma, che si trova nel famoso Parco Ducale.

La struttura oggi non è visitabile, perché ospita uffici pubblici, ma il Parco merita una visita. È davvero splendido.

Ti consiglio di inserirlo nel tuo tour su cosa vedere a Parma per prenderti una pausa e rilassarti con una bella passeggiata nel verde del Parco, prima di riprendere l’itinerario tra musei e antichi palazzi storici.

 

Cose da vedere a Parma

 

#10 Parco della cittadella

Il Parco della cittadella si trova fuori dal centro storico di Parma, all’interno di una fortezza rinascimentale.

La Cittadella di Parma è un castello pentagonale costruito nel corso del Cinquecento con gli inconfondibili bastioni a punta, tipici del Rinascimento italiano.

La struttura nacque per scopi difensivi e fu per questo dotata di possenti bastioni e di un profondo fossato. Successivamente è stata impiegata come luogo deputato alle impiccagioni e alle altre esecuzioni di morte, ma anche come prigione per i reati politici.

È curioso questo forte contrasto tra la morte e la vita, prima la Cittadella era un luogo da cui tenersi ben lontani, oggi invece è un luogo verde, dove molti abitanti e turisti si recano per ritrovare se stessi.

L’antica fortezza è utilizzata dalla città di Parma come parco pubblico, con spazi dedicati alle attività sportive e ai giochi per bambini.

 

#11 Orto Botanico

L’Orto botanico di Parma è un giardino storico monumentale, gestito dall’Università degli Studi di Parma, e situato all’estremità meridionale del centro storico.

In origine l’orto, noto anche come Giardino dei Semplici, fu creato nel Seicento da Enrico V. di Brabantia, per volontà del duca Ranuccio I Farnese, interessato alla coltivazione delle erbe mediche e delle piante medicinali.

Una zona verde artificiale, che una volta entrato ti darà la sensazione di trovarti in un parco naturale.

La sensazione di estraniamento dalla realtà sarà immediata.

Il luogo ideale per gli amanti del mondo vegetale e per chi è appassionato di storia naturale, troverai tante curiosità su un’infinità di specie provenienti da tutto il mondo. Il giardino all’italiana è una chicca deliziosa.

Dato che le nostre guide si contraddistinguono per fornirti informazioni storiche, anche in questo caso ti informiamo che l’edificio neoclassico è utilizzato dalla Scuola di Botanica, che conserva nella biblioteca antichissimi erbari del Settecento e dell’Ottocento. Delle fonti storiche di grande valore per la storia italiana della botanica.

 

Cosa mangiare a Parma

Cosa mangiare a Parma

 

Parma è una città fantastica per tanti motivi, abbiamo visto cosa vedere a Parma, ma ora è il momento di scoprire le sue fantastiche specialità della tradizione enogastronomica.

Proprio grazie ai suoi prodotti culinari ha ottenuto dall’UNESCO il riconoscimento di città creativa. Un premio che in poche città italiane hanno ottenuto. Ma vediamo quali sono i piatti tipici che dovrai assaggiare assolutamente quando visiterai Parma.

Partiamo con i prodotti tipici della gastronomia:

  • Il primo prodotto che dovrai assaggiare assolutamente è il Parmigiano-Reggiano, uno dei prodotti caseari più rappresentativi della cucina italiana;
  • il prosciutto crudo di Parma, leggermente salato, ideale con il pane locale;
  • la pasta di semola di grano dura, ripiena e non (tipici sono gli Anolini e i Cappelletti) conosciuta già nel Cinquecento e importata sulle tavole di tutte le famiglie aristocratiche del Nord Italia.

Uno dei piatti tipici della tradizione parmense che più ho apprezzato è il risotto al Lambrusco, un vino rosso prodotto sulle colline locali dal gusto intenso. Il risotto spesso viene accompagnato da una crema di Parmigiano davvero gustosa.

Altri due vini tipici della zona di Parma sono: la Malvasia dei Colli di Parma, un vino da pasto o da dolce finale, che può essere fermo o leggermente frizzante; la Fortanina, altro gustoso vino tipico del territorio parmense, difficile da trovare nei ristoranti, perché la produzione certificata è prodotta solo in quantità limitata e ha un costo medio-alto.

 

Dove mangiare a Parma

Abbiamo visto cosa mangiare a Parma, ora ti indicherò quali sono i migliori ristoranti della città, dove assaporare la vera cucina tradizionale di Parma:

#1 Trattoria Corrieri

Cucina tipica in un locale rustico e molto caratteristico di Parma.

Indirizzo: Strada Conservatorio, 1
Per prenotazioni: 0521 234426

 

#2 Trattoria del Tribunale

Cucina secondo tradizione, esposizione di salumi nostrani (il culatello è da provare) e pasta fatta in casa.

Indirizzo: Vicolo Politi, 5
Per prenotazioni: 0521 285527

 

Se sei alla ricerca di ristoranti stellati di alto livello, che sanno unire cucina tradizionale e idee gourmet sofisticate, ti consigliamo questi quattro super ristoranti di Parma, riconosciuti con una o più stelle dalla guida Michelin:

 

#1 Ristorante Parizzi

Locale raffinato e cucina di alto livello.

Prezzo medio: 55-70 euro a persona

Indirizzo: Str. della Repubblica, 71

Per prenotazioni: 0521 285952

 

#2 Ristorante Inkiostro

Locale che unisce piatti di antica tradizione e cucina gourmet.

Prezzo medio: 70-140 euro a persona

Indirizzo: Via S. Leonardo, 124

Per prenotazioni: 0521 776047

 

#3 Locanda Stella d’Oro

Piatti emiliani della tradizioni gestiti con prodotti di altissima qualità. Molto bella anche la location.

Prezzo medio: 55-80 euro a persona.

Indirizzo: Via Giuseppe Mazzini, 8

Per prenotazioni: 0524 597043

 

Tutti i ristoranti hanno una eccellente scelta di vini locali certificati.

Ti consiglio sempre di prenotare in anticipo, soprattutto nei ristoranti citati nella guida Michelin.

 

Dove dormire a Parma

Quando si viaggia le due cose che secondo me devono essere impeccabili sono il cibo e il letto. Se mangi male e dormi male, sicuramente finirai per rovinarti la vacanza.

Per questo motivo ci tengo in modo particolare a indicarti le migliori strutture ricettive di Parma. Quelle che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo, dove agio e comodità sono di casa:

#1 Casa della Musica (appartamento)

#2 B&B Opera (Bed and Breakfast)

#3 Appartamenti Saffi (appartamento)

#4 Palazzo Della Rosa Prati (suite e appartamenti)

# 5 Park Hotel Pacchiosi (Hotel)

 

Cosa vedere nei dintorni di Parma

Castello o Rocca di Sala Baganza

 

Ora sai esattamente cosa vedere a Parma in un giorno e i monumenti di Parma da non perdere.

Prima di lasciarti voglio rubarti altri cinque minuti del tuo tempo e indicarti cosa vedere vicino a Parma. Ci sono tanti luoghi culturali bellissimi che puoi visitare, ma in particolare ti segnalo due castelli, che secondo sono davvero sensazionali.

Forse non lo sai, ma esiste un sito web che fornisce tutte le indicazioni per visitare i castelli dell’antico Ducato di Piacenza e Parma. Uno strumento informativo per veri amanti del turismo culturale come me e te.

Il sito web si chiama castellidelducato.it, all’interno trovi orari e prezzi dei biglietti di tutti i castelli vicino a Parma.

I due castelli che ho apprezzato maggiormente sono:

 

Il Castello di Noceto

Il Castello di Noceto, noto anche come la Rocca di Noceto, è una struttura fortificata risalente al Medioevo. L’attuale aspetto è dovuto alle ultime ristrutturazioni del Quattrocento.

Dal 2005 il Castello di Noceto è diventato Castello della Musica e luogo di cultura ad ampio raggio. Se deciderai di entrare al suo interno potrai ammirare le collezioni dedicate alla Storia della musica e non solo.

Davvero molto emozionante è il panorama che potrai ammirare dalla parte più alta del Mastio, dove anticamente viveva il proprietario del Castello. Potrai godere di un’ampia vista su tutta la pianura e le colline vicino a Parma.

 

La Rocca di Sala Baganza

La Rocca di Sala Baganza si trova sulle primissime colline dell’Appennino, vicino al corso d’acqua Baganza. Nel Medioevo il Castello aveva un particolare ruolo nel sistema difensivo dei castelli parmensi, perché si trovava lungo la linea di confine con i territori meridionali.

Nelle sale della Rocca potrai ammirare affreschi, sculture e decorazioni rinascimentali.

L’ala però che più mi piace del Castello è quella dedicata al Museo del Vino, allestito nelle suggestive cantine e nell’antica ghiacciaia. Un’esperienza sensoriale straordinaria. Durante il percorso potrai scoprire la storia, la bellezza e la bontà del vino di Parma.

Se decidi di visitare più di un castello dell’antico Ducato di Parma e Piacenza, ti consiglio di acquistare la Ducato Card.

È una carta speciale che, con soli 2 euro, ti permetterà di accedere a sconti speciali nei castelli, nei musei e nei ristoranti tipici della zona.

Puoi acquistare questa Card turistica nelle biglietterie dei Castelli del Ducato. È valida per un anno intero dalla data dell’acquisto.

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Se ti stai chiedendo cosa vedere a Parma e dintorni con bambini, tutti i luoghi, che ti ho segnalato in questa lunga guida culturale, sono a misura di famiglia. Li abbiamo appositamente selezionati per aiutare le molte famiglie italiane che seguono il nostro blog e che desiderano unire nella loro vacanza relax, cultura e tanto divertimento.


Buon viaggio e ricordati di rispettare sempre il luogo e i monumenti che visiti. Il loro futuro dipende anche da te!


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